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Street Art contro la violenza sulle donne: Milano, gli studenti dello IED e i disegni sulle saracinesche dei negozi

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Street Art contro la violenza sulle donne: Milano, gli studenti dello IED e i disegni sulle saracinesche dei negozi

Street art saracinesche dipinte violenza sulle donne
Milano | saracinesche dipinte contro la violenza sulle donne

Il progetto AmAbilità è stato realizzato dall’Associazione Libere Sinergie con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Pari Opportunità e i Diritti Umani con un focus ben preciso: comunicare ad un numero più ampio possibile di persone il fenomeno della violenza e in particolar modo la violenza di genere.

L’approccio divulgativo passa attraverso opere di street art: panchine rosse, murales e disegni sulle saracinesche a Milano città e nell’immediato hinterland.

Grazie alla collaborazione di negozianti, artigiani e cittadini, verranno pitturate alcune saracinesche che indicheranno un luogo sensibile al tema e lanceranno un importante messaggio: “la lotta alla violenza non chiude mai, nemmeno con la serranda abbassata!”.

“la lotta alla violenza non chiude mai, nemmeno con la serranda abbassata!”

Al momento sono tre le saracineshe disegnate dagli studenti dell’istituto Europeo di Design di Milano, in zona Greco (studio di architettura), vicino P.zza Cinque Giornate (Bar in via Sciesa), Rozzano (Ristorante alle Terrazze).

Libere Energie è attiva sul territorio dal 2016…

Libere Energie è attiva dal 2016 proponendo progetti di contrasto alla violenza e alla discriminazione di genere, inizia il suo percorso con la mostra COM’ERI VESTITA? L’idea alla base del lavoro è quella di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne e smantellare il pregiudizio che la vittima avrebbe potuto evitare lo stupro se solo avesse indossato abiti meno provocanti.

“What Were You Wearing’”, ‘Com’eri vestita? è la mostra che racconta storie di abusi poste accanto agli abiti in esposizione che intendono rappresentare, in maniera fedele, l’abbigliamento che la vittima indossava al momento della violenza subita.
Si tratta di un progetto che nasce nel 2013 da parte di Jen Brockman, direttrice del Centro per la prevenzione e formazione sessuale di Kansas, e di Mary A. Wyandt-Hiebert responsabile di tutte le iniziative di programmazione presso il >Centro di educazione contro gli stupri dell’Università dell’Arkansas e diffuso in Italia grazie al lavoro dell’Associazione Libere Sinergie che ne propone un adattamento al contesto socio culturale del nostro Paese.

Nel 2017 inizia il progetto PANCHINE ROSSE che consiste nel dipingere di rosso alcune panchine dislocate nei parchi e nelle vie di Milano e nelle aree di perifieria, in ricordo delle donne vittime di femminicidio.
Le panchine rosse di Milano diventano pertanto un simbolo reale e tangibile del rifiuto della violenza sulle donne tanto che alcune di queste sono state installate in prossimità degli edifici scolastici, non solo un simbolo quindi ma anche uno strumento di formazione.
Tutte le panchine riporteranno il numero nazionale antiviolenza 1522 perché oltre che un momento di riflessione vogliono essere un strumento utile.

Link e informazioni utili

Associazione Libere Sinergie

Progetto AmAbilità


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