Sabbie mobili di Jacques Prévert

Sabbie Mobili Sabbie mobili Jacques Prévert

Sabbie mobili di Jacques Prévert

Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
S'è ritirato già il mare in lontananza
E tu
Come alga dolcemente dal vento accarezzata
Nelle sabbie del letto ti agiti sognando
Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
Il mare s'è ritirato già in lontananza
Ma nei tuoi occhi socchiusi
Due piccole onde son rimaste
Dèmoni e meraviglie
Venti e maree
Due piccole onde per farmi annegare.

Teatro Andromeda Agrigento tramonto
Teatro Andromeda Agrigento
Teatro Andromeda: l’opera del visionario pastore-scultore Lorenzo Reina

Il Teatro Andromeda, pensato e creato da Lorenzo Reina, è molto più di quello che si può pensare ad una prima scorsa. Occorre “entrarci”, entrarci davvero.
Con il cuore.

Teatro Andromeda, sculture

Situato a mille metri di altezza, a Santo Stefano Quisquina, Agrigento, sui monti Sicani ecco ergersi il più alto teatro d’Europa.
Lo spazio scenico circolare e la natura a far da scenografia, ci ricorda il teatro greco: l’essenziale nella rappresentazione, un tutt’uno il rapporto tra spettatore-artista-paesaggio naturale.
Da qui si guarda verso l’infinito sul Canale di Sicilia, si intravede l’isola di Pantelleria nelle giornate lucide, si guarda il cielo che posa a terra cubi che disegnano proprio la costellazione di Andromeda.

Teatro Andromeda Agrigento tramonto_ ph Credit Filippo Barbaria

Infatti, 108 doppi cubi di pietra, che visti dall’alto hanno forma di stelle a otto punte, sono sparsi davanti al proscenio: sono l’esatta proiezione terrestre di quella costellazione.

Curiosità: Il mito di Andromeda

Quando Cassiopea affermò che lei e la figlia Andromeda fossero più belle e aggraziate delle Nereidi, quest’ultime vollero vendicarsi… leggi di più sul mito di Andromeda

Lorenzo Reina è un pastore, definito “architetto spontaneo”, viene citato anche per le sue sculture che popolano lo spazio tutt’intorno, imponenti, sembrano essere l’essenza stessa della terra, della roccia, come se fossero sempre state lì dalla notte dei tempi ad aspettare qualcuno che le sprigionasse dalle briglia del buio.

Emozionante la scultura La Maschera della Parola che ogni anno al solstizio d’estate, in un momento esatto, risplende in tutta la sua magnificenza spumeggiando proprio dalla bocca i raggi del sole.

Altre sculture di Lorenzo Reina sono custodite nel Museo ottagonale come altre opere di artisti ospiti.
Dicevamo un pastore, un legame profondo con la terra-natura che ha coniugato la Bellezza del mondo in un unico luogo-non luogo in quanto non confinato da perimetri né gli spazi intervallati da chiusure spaziali e che lega l’arte al vissuto e al futuro nostro e delle nuove generazioni con la masseria didattica, l’orto biologico e altro ancora da scoprire.

Il Teatro Andromeda è visitabile tutto l’anno ma esclusivamente concordando la visita con un messaggio sulla pagina ufficiale Facebook,
Contatti:
Pagina Facebook | Sito web mail: fattoriadellarte@gmail.com