Padova Festival Internazionale di Fotografia PHOTO OPEN UP

Photo Open Up

Padova entra nel circuito nazionale dei Festival di Fotografia nel 2019

“Dialoghi e Conflitti” il tema della prima edizione. Mostre con le opere di alcuni dei principali maestri della fotografia del ‘900, da Henri Cartier-Bresson a Basilico, ma anche la giovane fotografia italiana, incontri con gli autori, workshop, letture portfolio.


Con la prima edizione di Photo Open Up, Festival Internazionale di Fotografia in programma dal 21 settembre al 27 ottobre prossimi, Padova entra nel circuito nazionale delle manifestazioni di fotografia.
Ideato e prodotto da Comune di Padova, Assessorato alla Cultura e Arcadia Arte, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la direzione artistica di Carlo Sala, critico d’arte, curatore e docente al Master in Photography dell’Università IUAV di Venezia, il Festival, che ha cadenza annuale, si rivolge sia al grande pubblico che al mondo degli appassionati e degli operatori della fotografia italiani e stranieri.


Andrea Colasio, assessore alla cultura del Comune di Padova spiega: “A Padova mancava una manifestazione di livello dedicata alla fotografia.
Nella nostra città l’offerta culturale è ogni anno di altissimo livello e Padova è anche candidata come “Urbs picta” nella lista di Patrimonio Mondiale dell’Unesco.
C’è un filo conduttore che lega la nostra città alle arti visive. Padova è la città che ha ospitato Giotto e Galileo Galilei: il primo è il genio che ha rivoluzionato la pittura il secondo è inventore del cannocchiale, strumento ottico assai vicino ai moderni obiettivi. Oggi a distanza di secoli, le immagini e la fotografia in particolare occupano un ruolo centrale nella nostra percezione del mondo.
E’ imprescindibile quindi per Padova dedicare un evento culturale di valore nazionale alla fotografia. Lo facciamo con Photo Open Up un Festival che offre delle mostre di altissimo livello qualitativo, nei più prestigiosi luoghi espositivi della città a partire dal Museo agli Eremitani.
Basta pensare al fatto che avremo esposti lavori di Henri Cartier-Bresson, Diane Arbus, Robert Mapplethorpe, David LaChapelle, Gabriele Basilico solo per citarne alcuni, ma allo stesso tempo il Festival è attento anche ai fermenti della giovane fotografia italiana e coinvolge in modo significativo anche la realtà della fotografia padovana”.
Il curatore Carlo Sala illustra il Festival: “Photo Open Up spazia dalle grandi opere dei maestri dell’800 e del ‘900 ai protagonisti della scena attuale fino agli esiti più innovativi della ricerca fotografica internazionale.
Il Festival ogni anno sceglie un tema che è scandagliato in tutti i suoi aspetti con il linguaggio della fotografia e dell’immagine contemporanea. Questa prima edizione è dedicata alla dicotomia “Dialoghi e Conflitti” visti nella loro accezione più ampia, dove questi si manifestano a livello globale ma anche entro le nostre città in rapporto alla nostra vita quotidiana, sospesa tra periferia e centro, tra i processi di inclusione o di esclusione e nella nostra capacità di essere comunità o di asserragliarci dietro l’individualismo.

Sito web del Festival Photo Open Up

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