Spazio pubblicità...

Pinacoteca di Brera non ci sarà più il biglietto ed è gratis fino al 31 dicembre

Spazio pubblicità...

Pinacoteca di Brera non ci sarà più il biglietto: tutti i visitatori diventano soci e si entra gratis fino al 31 dicembre

A partire dal 15 settembre, la nuova modalità di fruizione della Pinacoteca di Brera avverrà tramite un abbonamento e sarà gratis fino al prossimo 31 dicembre.
La proposta è quella della nuova piattaforma Brera Plus+, che fino al termine di questo 2020 amplierà a livello multimediale i contenuti di quello che sarà non più un semplice biglietto ma una “tessera gratuita”, un vero e proprio “abbonamento”.

Ecco in breve come viene presentato il progetto dallo stesso direttore della Pinacoteca di Brera e della Biblioteca Nazionale Braidense, James Bradburne:

Il passaggio – dal biglietto alla tessera, e dal visitatore al socio – rappresenta una trasformazione del concetto del museo e un’opportunità di avvicinarlo di più alla sua comunità. I visitatori non hanno una voce, ma i soci sì. Libertà è partecipazione.

Milano Pinacoteca Brera Allestimento Gentile
Milano Pinacoteca Brera | parte dell’allestimento del Gentile

Un progetto innovativo quindi, che vuole mettere al centro della sua missione l’esperienza museale, in tutte le sue sfaccettature.
Progetto che in una certa misura ha subito un’accelerazione durante il periodo di lockdown ma che nasce come mission già nel 2016: mettere Brera nel cuore della sua città.
E ancora dalla voce del suo direttore:

È la nostra grande casa, dove custodiamo i tesori della collettività. È la nostra memoria, il nostro passato, presente e futuro. È parte di ciò che tutti noi siamo. Deve esserci quando ne abbiamo bisogno – per l’ispirazione, la consolazione, l’educazione e la partecipazione. Come un parco o un ospedale, deve essere accessibile. Per evitare di essere “elitaria”, deve includere i ricordi di tutti”.presenta una trasformazione del concetto del museo e un’opportunità di avvicinarlo di più alla sua comunità. I visitatori non hanno una voce, ma i soci sì. Libertà è partecipazione.

Il ruolo sociale del museo e il suo supporto alla comunità può dunque passare solo dalla disponibilità al dialogo, al coinvolgimento e all’ascolto ma anche da uno sguardo aperto a considerare ogni diversità una ricchezza.
Adesso più che mai, i musei internazionali sono chiamati a essere più aperti, responsabili e diversi a tutti livelli. E Brera è uno dei musei internazionali che ha preso sul serio la sfida di essere al servizio della sua società.

Nel mondo post-Covid un nuovo modo di pensare la visita al museo

Negli ultimi quattro anni la Pinacoteca ha sviluppato e consolidato anche la sua missione educativa e sociale secondo quello che possiamo definire “un nuovo approccio Brera” che ha permesso a ciascun visitatore di vivere la collezione con i propri modi e tempi, sentendosi non disorientato o escluso, ma accolto e a proprio agio. Perciò in questi mesi è stata promossa online la “preparazione alla visita”, offrendo a ciascuno la possibilità di personalizzare la propria esperienza.
Un nuovo modo di pensare la partecipazione del pubblico alla gestione della propria “grande casa”.
I visitatori possono esprimersi già online attraverso i canali social, ma diventando “soci” del museo potrebbero accedere a tanti contenuti diversi che raccontano tutta la vita di un museo, anche dietro le quinte.
Sottoscrivendo un’iscrizione, o un abbonamento, l’“utente” può fruire la Pinacoteca o la Biblioteca tornandoci regolarmente, non limitandosi a una sola visita, ma partecipando alla vita del museo, usufruendo anche di altri servizi e contenuti. Questo elimina il concetto di “biglietto” e anche quello di “visitatore”, in particolare in quella modalità “mordi e fuggi” che ha caratterizzato il turismo di massa.
Un nuovo approccio alla Pinacoteca, che è possibile quindi apportando un unico, semplice cambiamento, in linea con il passato e i valori braidensi. Come accade per le biblioteche, si tratta di immaginare un museo che pensi ai suoi visitatori considerandoli i suoi utenti, invitandoli a utilizzare tutti i servizi che l’istituzione offre attraverso una tessera – un abbonamento – invece del tradizionale biglietto.

L’idea è che in un mondo post-COVID, in alcuni casi forzatamente digitale, l’esperienza museale – e il lavoro del museo – non possono più essere definiti meramente in termini di visita agli spazi fisici. L’identità del museo – e il suo modello economico – dovrebbe invece basarsi su tutto ciò che il museo fa per valorizzare le sue collezioni, all’interno degli spazi, all’esterno e online.

Calendario eventi Pinacoteca di Brera

Tra i contenuti accessibili tramite Brera Plus+, un posto di rilievo occuperanno le due iniziative che riprendono le celebrazioni per l’anno raffaellesco.
Il 12 ottobre Performing Raffaello proporrà un ricco e interattivo excursus sugli allestimenti dello Sposalizio della Vergine dal 1806 ad oggi, trovando ulteriore sviluppo nella ricostruzione dell’installazione concepita nel 1976 da Bruno Munari (in occasione del Processo per il Museo) per guardare con occhi nuovi il capolavoro di Brera.
Un percorso che proseguirà idealmente il 29 ottobre con il Nono Dialogo Nuove prospettive sulla prospettiva, mostra virtuale che affiancherà lo Sposalizio del “divin pittore” col rotolo cinese Viaggio lungo il fiume durante il Qingming, realizzato da Zhang Zeduan all’epoca della dinastia Song (960-1279): un accostamento inedito e suggestivo, che permetterà di riflettere sui modi di rappresentare il tempo e lo spazio in contesti storici e culturali differenti.


Con la prenotazione dell’ingresso per la Pinacoteca di Brera, potrai accedere a BreraPlus+