Il mito di Andromeda, ira e vendetta

Il mito di Andromeda

Il mito di Andromeda: ll mito racconta che Cassiopea, regina d’Etiopia e madre di Andromeda, si fosse vantata di essere più bella delle Nereidi. Per questa affermazione si era macchiata di empietà e superbia nei confronti degli dèi, suscitandone l’ira e la conseguente vendetta.
Fu così che Poseidone inviò un terribile mostro marino a devastare ogni cosa e il re, non sapendo cosa fare, consultò l’oracolo del dio Ammone. il responso fu che per placare l’ira divina Cassiopea offrisse sua figlia Andromeda all’orribile creatura marina, Cetus.

Il mito di Andromeda
Perseo e Andromeda – Giuseppe Cesari detto il Cavalier d’Arpino

Perseo si offrì volontario per liberare la giovane da questa terribile sorte, e promise di uccidere in mostro in cambio della mano di Andromeda. Sconfitto il mostro marino, Perseo poggiò la testa di Medusa in terra per sciacquarsi le mani; al contatto con il sangue della Gorgone, alcune alghe si pietrificarono trasformandosi in corallo. «Appena la vide, legata per le braccia a una dura roccia (se non fosse stato che una brezza leggera le agitava i capelli e tiepido pianto le stillava dagli occhi, l’avrebbe scambiata per una statua marmorea), inconsciamente se ne infiammò, rimase sbigottito, e incantato alla vista di tanta bellezza disse: “O tu che non meriti queste catene, ma solo quelle che uniscono tra loro gli innamorati smaniosi, dimmi, te lo chiedo, il nome di questa regione e il tuo, e perché sei legata così”» narra il poeta latino Ovidio nel IV libro delle sue “Metamorfosi”. Di certo Perseo non poteva tollerare che così tanta bellezza finisse divorata da un mostro, per cui uccise l’essere marino e liberò Andromeda, facendone sua sposa. La leggenda vuole che alla loro morte, madre e figlia, per volontà di Atena, fossero collocate tra le stelle: così abbiamo la costellazione di Cassiopea e Andromeda. Vicino a quest’ultima c’è anche quella di Perseo.


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Il Teatro Andromeda: in Sicilia l’opera del visionario pastore-scultore Lorenzo Reina
Teatro Andromeda Agrigento vista dall'alto
Teatro Andromeda Agrigento Ph Credit Laura Fedel

Il Teatro Andromeda, pensato e creato da Lorenzo Reina, è molto più di quello che si può pensare ad una prima scorsa. Occorre “entrarci”, entrarci davvero.
Con il cuore.

Situato a mille metri di altezza, a Santo Stefano Quisquina, Agrigento, sui monti Sicani ecco ergersi il più alto teatro d’Europa.
Lo spazio scenico circolare e la natura a far da scenografia, ci ricorda il teatro greco: l’essenziale nella rappresentazione, un tutt’uno il rapporto tra spettatore-artista-paesaggio naturale.
Da qui si guarda verso…leggi l’articolo completo


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