Questo articolo affronta il tema della consultazione corretta dell’I-Ching.
La prima parte riguarda la corretta impostazione del quesito all’Oracolo mentre, la seconda parte, affronta la metodologia di ricerca dell’esagramma corrispondente dopo aver effettuato la domanda.
La terza parte affronta la lettura delle linee di mutazione e, se presente, il mutamento conseguente.

I-Ching: come porre la domanda all’Oracolo

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La prima cosa importante da fare è cercare, nei limiti del possibile, di liberare la mente e concentrarsi sulla situazione o preoccupazione specifica. Proviamo già a porre delle domande a noi stessi come ad esempio: cosa mi fa paura, cosa mi aspetto, cosa desidero. Questo primo passaggio ci aiuta ad avere una maggiore chiarezza e a conferire una dimensione della situazione rispetto alle nostre aspettative ed esigenze.
Oltre alla chiarezza, con questa piccola, ma grande riflessione apriamo una porta alla nostra intimità, perchè? Perchè possiamo essere totalmente sinceri, nessuno ci sta ascoltando, non esiste una “terza parte”, ma solo noi stessi.
E’ bene ricordare che l’Oracolo non risponde a domande la cui risposta è sì/no in quanto risponde per figure e immagini.
Ecco un esempio di come porre la domanda in modo corretto:
– Quale atteggiamento devo avere in queesta situazione per ottenere il meglio?
-In quale situazione mi trovo ora e come si evolverà?
Se accetto questo lavoro, quale sarà il suo e il mio sviluppo?
Come si evolverà òa situazione se decido di perdonare quella persona?
Cosa posso fare (quale atteggiamento) per avere relazioni più profonde e sentirmi meno solo?